Da giugno 2020 rallentata la flessione delle immatricolazioni di veicoli commerciali in Italia

Uno spiraglio di ripresa è stato registrato, nel mese di giugno, per la vendita di veicoli commerciali in Italia. Dopo il periodo più buio di lockdown, la ripartenza delle attività di giugno e la conseguente esigenza di trasporto e consegna delle merci hanno fatto in modo che il calo delle immatricolazioni di veicoli commerciali per lo scorso mesi si limitasse ad un -5,8%. I dati sono stati diffusi dal Centro Studi e Statistiche Unrae, che calcola per il mese di giugno del 2020 un totale di 16mila immatricolazioni di autocarri con portata fino a 3,5t rispetto ai 16.990 dello stesso mese del 2019. Nel trimestre marzo-maggio, a causa della pandemia, il crollo degli acquisti nel settore aveva fatto registrare per i tre mesi consecutivi un calo dal 71%, del 90% e del 33%. “Il nostro Paese sta cercando di tornare a livelli più regolari di operatività – è il commento di Michele Crisci, presidente dell’Unare, l’associazione delle case automobilistiche estere – ma lo scenario di grande incertezza non giova alla domanda interna e agli investimenti delle aziende”.

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