Dalle colline che circondano il lago, alla storia millenaria, oggi siamo nel cuore della Tuscia viterbese luogo in cui sorge Ronciglione, uno dei borghi più affascinanti del Lazio. A circa 22 chilometri da Viterbo e a oltre 400 metri sul livello del mare, questo centro storico conserva un’anima medievale autentica, fatta di vicoli in tufo, piazze raccolte e panorami che si aprono sulla campagna e sulle acque vulcaniche del lago. Passeggiare per Ronciglione significa rallentare, osservare, lasciarsi guidare dai dettagli architettonici e dalla luce che si riflette sulle facciate in pietra, in un equilibrio perfetto tra natura e storia.
Le origini di Ronciglione risalgono all’XI secolo: secondo lo storico Cipriano Manente, la fondazione del borgo può essere collocata intorno al 1045, mentre il primo documento ufficiale che ne attesta l’esistenza è datato 1103. Nel corso dei secoli, la città ha attraversato dominazioni e trasformazioni, passando sotto il controllo di importanti famiglie e dello Stato Pontificio, diventando un centro politico e culturale di rilievo per tutta l’area dei Monti Cimini. Ancora oggi, il suo centro storico mantiene quasi intatto l’impianto medievale, con abitazioni e monumenti costruiti nei caratteristici mattoni di tufo locale.
Il patrimonio religioso del borgo racconta secoli di devozione e arte. Poco distante dal centro medievale si trova la Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, risalente all’XI secolo. In origine dedicata a Sant’Andrea, cambiò nome nel Settecento dopo il ritrovamento di un’immagine della Madonna con Bambino, oggi visibile sull’altare maggiore. Nel cuore del paese si erge il Duomo dei Santi Pietro e Caterina, costruito nel 1671, che custodisce preziose opere d’arte, tra cui un altare in marmi policromi e un trittico quattrocentesco di Gabriele di Francesco. Da non perdere anche la Chiesa gotica di Sant’Andrea, edificata nel XII secolo, della quale restano ancora il campanile, la struttura esterna e frammenti di colonne e capitelli marmorei, testimoni di un passato architettonico raffinato.
Uno dei simboli più riconoscibili di Ronciglione è la Rocca, conosciuta anche come “I Torrioni”. Eretta nell’alto Medioevo dai Prefetti di Vico per difendere l’unico accesso naturale alla città, la fortezza cambiò aspetto sotto il dominio dei Della Rovere, quando furono aggiunte quattro imponenti torri circolari e un mastio centrale. Questo intervento le conferì l’aspetto maestoso che ancora oggi domina il panorama. La Rocca fu per secoli centro politico e culturale, ospitando personaggi illustri, prima di essere gradualmente abbandonata a partire dalla metà del Settecento.
Passeggiando per il borgo si incontrano importanti testimonianze dell’architettura rinascimentale. Il Palazzo Comunale, costruito nel 1552, è uno degli edifici più rappresentativi: da oltre due secoli ospita l’amministrazione cittadina e si distingue per l’orologio aggiunto nel Settecento su progetto dell’architetto Sebastiano Cipriani. In piazza degli Angeli si trova il suggestivo Palazzo dei Virgili, noto per la presenza di numerosi ex voto in argento che raccontano storie di fede e devozione. Tra le curiosità del borgo spicca anche la Fontana degli Unicorni, realizzata in pietra arenaria, con tre figure mitologiche dalle cui bocche sgorga l’acqua, e la Porta Romana, costruita nel 1618 su ordine del duca Odoardo Farnese, che segna uno degli accessi storici alla città.
Ronciglione è un punto di partenza ideale per scoprire alcune delle meraviglie naturali e storiche della Tuscia. A pochi chilometri si estende il Lago di Vico, tutelato da una riserva naturale, perfetto per passeggiate, escursioni e momenti di relax immersi nel verde. Poco distante si trova la Faggeta del Monte Cimino, riconosciuta Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO. Nei dintorni meritano una visita borghi e siti di grande interesse come Sutri, con il suo anfiteatro romano e il parco archeologico, Caprarola, celebre per il maestoso Palazzo Farnese e i suoi giardini rinascimentali, Soriano nel Cimino con il Castello Orsini, e Bagnaia, dove sorge la splendida Villa Lante, gioiello del manierismo italiano.
Ronciglione non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere lentamente. Tra vicoli in tufo, scorci panoramici e piazze silenziose, il borgo invita a riscoprire il piacere del camminare, dell’osservare e dell’ascoltare. Che si tratti di una gita di un giorno o di una tappa più lunga alla scoperta della Tuscia, Ronciglione regala un viaggio autentico tra storia, natura e tradizioni, in uno degli angoli più suggestivi del Lazio.




