Viabilità, nell’estate dopo il Covid gli italiani hanno preferito le partenze intelligenti

Foto da ilsussidiario.net

L’estate 2020 ha fatto registrare una maggiore propensione degli italiani alle partenze intelligenti, con una pianificazione degli spostamenti più strategica e consapevole. A rivelarlo è Viabilità Italia, il centro di coordinamento nazionale in materia di viabilità, appunto, che nei mesi più caldi dell’anno e conseguenti alla forte ondata di contagi da Coronavirus, ha registrato partenze più scaglionate nei giorni definiti da “bollino rosso” o “bollino nero”, rispetto agli anni precedenti.

Traffico più distribuito sulle strade italiane, dunque, a cui fa eco un incremento del flusso veicolare in alcuni giorni feriali del mese, che rappresenta la tendenza a prediligere momenti non di picco. Un minor afflusso di traffico è stato registrato sulla viabilità autostradale di confine, tanto ai Trafori internazionali (Monte Bianco, Frejus e Gran San Bernardo) quanto alle barriere di ingresso e uscita dal Paese (A10-A22-A9-A23-A4), normalmente interessati dai turisti stranieri.

Consuete le destinazioni privilegiate, soprattutto verso le principali località di villeggiatura, che hanno visto particolarmente interessati al flusso della viabilità i corridoi adriatico (A14) e tirrenico (A10-A12), oltre alla dorsale nazionale della A1 e lungo la A2 direzione Sud, dove sono state registrate giornate di traffico molto intenso.

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