Turismo, dalla natura al patrimonio religioso: ecco Conca dei Marini

Dal patrimonio storico alla natura, oggi siamo a Conca dei Marini, in Campania. Nonostante sia uno dei borghi più piccoli della provincia di Salerno, questo borgo, custodisce un patrimonio storico e naturalistico di rara bellezza. Situato nel cuore della Costiera Amalfitana, questo piccolo “angolo di paradiso” è un luogo ideale per chi cerca un’esperienza autentica tra mare cristallino, storia millenaria e tradizioni secolari.

Le origini di Conca dei Marini risalgono all’epoca etrusca, quando era conosciuta con il nome di Cossa. Successivamente, i Romani la trasformarono in una colonia strategica intorno al 270 a.C. Grazie alla sua posizione sul mare, il borgo crebbe come centro di attività marinare, specializzandosi nella pesca e nel commercio. Durante il periodo della Repubblica Amalfitana, Conca dei Marini divenne un punto chiave della rete commerciale mediterranea. Successivamente, sotto la dominazione degli Svevi e degli Angioini, il paese conobbe un ulteriore sviluppo, come testimoniano i tre gigli della casa d’Angiò presenti nello stemma comunale. La prosperità economica continuò anche sotto gli Aragonesi, gli Asburgo e i Borboni, fino a quando il commercio marittimo iniziò a ridimensionarsi nella prima metà del Novecento. Oggi, l’economia del borgo si basa prevalentemente sul turismo, affiancato dalla pesca e dall’agricoltura, che forniscono gli ingredienti per la ricca tradizione gastronomica locale.

Marina di Conca è una baia incantevole che incarna tutto il fascino della Costiera Amalfitana. Caratterizzata da un piccolo porto, case bianche arroccate sulla scogliera e un mare dalle mille sfumature di azzurro e smeraldo, questa spiaggia è stata frequentata da personaggi illustri come Jacqueline Kennedy e Richard Gere. Ogni anno, il 5 agosto, si celebra qui la festa della Madonna della Neve, con una messa all’aperto che attira numerosi fedeli e turisti.

Scoperta nel 1932 dal pescatore Luigi Buonocore, la Grotta dello Smeraldo è una delle attrazioni più suggestive della zona. Questa cavità carsica deve il suo nome ai riflessi color smeraldo che illuminano le sue acque, creando un’atmosfera incantata. All’interno, è possibile ammirare un presepe sommerso in ceramica, deposto sul fondale nel 1956, che ogni Natale viene omaggiato con un mazzo di fiori.

Conca dei Marini è ricca di edifici sacri che testimoniano il suo profondo legame con la spiritualità. Tra le chiese più significative troviamo: la chiesa di San Giovanni Battista, conosciuta anche come Chiesa di Sant’Antonio da Padova, che domina il borgo con la sua facciata barocca e il campanile maiolicato; La chiesa di San Pancrazio Martire, situata in una posizione panoramica mozzafiato; la chiesa di San Michele Arcangelo, con le sue antiche decorazioni; la cappella dell’Immacolata concezione e la cappella di san Cristoforo, piccoli gioielli di arte sacra e infine il complesso monumentale di Santa Maria di Grado, un luogo suggestivo di grande valore storico e artistico.

Leggi il precedente

D’estate l’abitacolo dell’auto può diventare un forno: come evitarlo

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *