Soltanto un’auto su cinque di quelle vendute in Italia a marzo è a benzina o diesel.
Le immatricolazioni delle auto ad alimentazione alternativa rappresentano il 72,9% del mercato del mese, con volumi in aumento del 24,9% rispetto a marzo del 2025. Lo mette in evidenza un Focus Anfia. Le auto a benzina chiudono marzo in calo del -18,6%, con una quota di mercato del 20,2%. In flessione anche le auto diesel (-29,6% su marzo 2025), con una market share del 6,9%. Nel cumulato, le immatricolazioni di auto a benzina registrano una variazione del 18,6% (19,8% di quota).
Continua il trend negativo delle auto diesel: 23,5% e 7% di quota nel trimestre. Nel cumulato, le alternative aumentano del 26% e hanno una quota di mercato del 73,1% (+9,8% rispetto al 2025). Le auto elettrificate rappresentano il 67,6% del mercato di marzo, così come nel cumulato, con volumi in crescita nel mese (+32%) e in aumento nel cumulato (+36,3%). Tra queste, le ibride mild e full incrementano del 20,2% nel mese, con una quota di mercato del 50,3%, mentre, nel cumulato, risultano in crescita del 25,8%, con una market share del 51,5%. Le immatricolazioni di auto ricaricabili aumentano del 85,2% nel mese (quota di mercato 17,2%) e sono in crescita dell’85,8% nel cumulato (16,1%). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota dell’8,7% e aumentano del 72,1% nel mese. In aumento, in modo consistente, le ibride plug-in: +100,7%, con l’8,5% di quota del mercato del mese. Nel cumulato del trimestre, sia le Bev che le Phev risultano in aumento, rispettivamente +65,7% (quota 7,9%) e +110,1% (8,3%). Infine, le auto a gas rappresentano il 5,3% dell’immatricolato di marzo, interamente composto da autovetture Gpl (-25,6% su marzo 2025). Nel cumulato, nel 2026, le auto a Gpl risultano in calo del -34,4%.




