Turismo, dalle case bianche al mare cristallino: ecco Calasetta

Case bianche, finestre azzurre, mare cristallino e un’identità che profuma ancora di tradizioni antiche. Siamo a Calasetta, piccolo borgo affacciato sull’Isola di Sant’Antioco, nel Sulcis Iglesiente, nel sud-ovest della Sardegna. Un luogo che conquista lentamente, senza eccessi, grazie alla sua atmosfera rilassata, ai panorami sul mare e a quella cultura tabarchina che ancora oggi vive tra i vicoli del centro storico e nei sapori della cucina locale. Calasetta è una destinazione ideale per chi cerca una Sardegna diversa, più autentica e silenziosa, lontana dal turismo frenetico delle località maggiormente note. Un posto dove passeggiare lentamente tra piazze assolate, spiagge dalle acque trasparenti e tramonti che tingono il cielo di arancio e rosso.

Il cuore di Calasetta è il suo centro storico, ordinato e luminoso, caratterizzato da una pianta urbana che ricorda le cittadine liguri. Le facciate bianche delle abitazioni, gli infissi azzurri, le persiane color cielo e le stradine silenziose raccontano l’anima tabarchina del borgo, eredità delle comunità liguri trasferitesi qui nel Settecento. Passeggiando senza fretta si incontrano piazzette tranquille, piccoli locali, botteghe artigiane e scorci che sembrano sospesi nel tempo. Qui si parla ancora il tabarchino, antico dialetto di origine ligure che sopravvive nella quotidianità e nei cartelli bilingue sparsi per il paese. Nel centro del borgo si trova la Chiesa di San Maurizio, semplice ed elegante, punto di riferimento spirituale della comunità. Durante l’estate la piazza si anima con eventi, concerti e sagre che coinvolgono residenti e visitatori.

Tra i simboli di Calasetta c’è la Torre Sabauda, costruita nel 1756 per difendere la costa dagli attacchi pirateschi. Situata su una piccola altura a pochi passi dal centro, domina il paesaggio con la sua struttura in pietra e regala una vista spettacolare sul Canale di San Pietro. Dalla terrazza panoramica lo sguardo si perde tra mare aperto, scogliere e tramonti mozzafiato. Nelle giornate più limpide si possono osservare l’Isola di San Pietro e parte della costa sarda. Oggi la torre ospita anche uno spazio museale dedicato alla storia del territorio e rappresenta uno dei luoghi più suggestivi del borgo. A pochi minuti dal centro storico si raggiunge la Spiaggia Sottotorre, la spiaggia urbana di Calasetta. Una baia tranquilla di sabbia chiara e fine, bagnata da acque trasparenti e poco profonde, perfetta per famiglie ma anche per chi desidera semplicemente rilassarsi senza allontanarsi dal paese. La spiaggia è raccolta e protetta, circondata da una piccola scogliera e da una passeggiata panoramica da cui godere della brezza marina. Nei dintorni non mancano bar, locali e piccoli punti ristoro dove fermarsi per un aperitivo vista mare. Ma il litorale di Calasetta offre molto di più. Nei dintorni si trovano spiagge più selvagge come La Salina, caratterizzata dalla presenza di fenicotteri rosa nello stagno retrostante, oppure Spiaggia Grande, ampia e luminosa, vicina all’antica tonnara che racconta la tradizione marinara del paese.

La costa intorno a Calasetta alterna spiagge sabbiose a scogliere modellate dal vento e dal mare. Uno dei simboli più fotografati è il Faro Mangiabarche, costruito su uno scoglio isolato e circondato dalle onde del Mediterraneo. Per chi ama i paesaggi più incontaminati, meritano una visita le piscine naturali di Punta Caragoli, raggiungibili attraverso sentieri immersi nella macchia mediterranea. Qui il mare si insinua tra le rocce formando pozze naturali dalle sfumature turchesi, perfette per un bagno lontano dalla folla. Suggestive anche le grotte marine, come la Grotta delle Sirene e la Grotta della Mezzaluna, accessibili via mare quando le condizioni lo permettono. Calasetta si scopre anche attraverso la sua cucina, profondamente legata al mare e alla cultura tabarchina. Nei ristoranti del porto e nelle trattorie del centro si possono gustare piatti a base di tonno rosso, calamari, zuppe di pesce e fritti di paranza. Tra le specialità da provare c’è il cascà, cous cous di verdure simbolo della tradizione tabarchina, ma anche le orciaras, gli anemoni di mare fritti dal gusto intenso e deciso. Non mancano i dolci tipici sardi, come seadas e amaretti, da accompagnare con un bicchiere di mirto o di moscato prodotto nelle cantine locali. Calasetta non è una località da vivere di corsa. È un luogo che invita a rallentare, a fermarsi davanti al mare, a perdersi tra i vicoli bianchi del centro storico o ad aspettare il tramonto seduti su una scogliera. Tra mare limpido, tradizioni antiche e paesaggi ancora autentici, questo piccolo borgo del Sulcis custodisce il fascino di una Sardegna intima e genuina, capace di lasciare il segno in chiunque la visiti.

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