Truffa del bollo auto, scatta l’allerta: finti siti web usano il logo dell’Aci

In relazione alla campagna di phishing rilevata dal CERT-AGID, l’Automobile Club d’Italia conferma quanto segnalato e ribadisce la propria totale estraneità alla comunicazione fraudolenta in corso.

E’ stata rilevata una campagna di truffa online che sfrutta indebitamente il nome, il logo e la veste grafica dell’Automobile Club d’Italia per indurre i cittadini al pagamento di una presunta morosità relativa al bollo auto.

Il sito fraudolento è ospitato sui domini acitalia[.]info e acitalia[.]click, che non sono in alcun modo riconducibili all’Automobile Club d’Italia e sono del tutto estranei ai canali istituzionali dell’Ente.

Secondo lo schema segnalato dal CERT-AGID, il portale truffaldino:

1.⁠ ⁠prospetta l’esistenza di un bollo auto non pagato con sanzioni e mora;
2.⁠ ⁠richiede l’inserimento di codice fiscale e targa per una falsa verifica;
3.⁠ ⁠raccoglie successivamente dati anagrafici completi, recapiti e indirizzo di residenza;
4.⁠ ⁠si conclude con una schermata di pagamento di una sanzione di 15,87 euro, richiedendo i dati completi della carta di pagamento, incluso CVV.

L’Automobile Club d’Italia dichiara di non avere nulla a che fare con tale comunicazione e di non aver mai autorizzato l’uso del proprio nome e del proprio logo per tale iniziativa.

Si ribadisce che:

⁠ ⁠L’unico sito ufficiale per i servizi ACI è www.aci.it;
⁠ ⁠Il servizio ufficiale per il calcolo e il pagamento del bollo auto è disponibile esclusivamente tramite i sistemi di autenticazione della Pubblica Amministrazione SPID o CIE;
⁠ ⁠ACI non richiede mai, tramite email, SMS o siti web non istituzionali, l’inserimento di dati di carte di credito, CVV o credenziali bancarie per il pagamento del bollo.
Si invita pertanto la cittadinanza alla massima attenzione e a non dare seguito a comunicazioni inattese che richiedono dati personali o bancari, a non cliccare su link sospetti e a verificare sempre il dominio di provenienza.

L’ACI ha già provveduto a segnalare l’abuso alle Autorità competenti e collabora attivamente con il CERT-AGID, che ha richiesto la dismissione dei domini fraudolenti e ha provveduto a diramare gli indicatori di compromissione.

Per verifiche e assistenza, i cittadini possono rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali ACI, all’URP e agli Automobile Club territoriali.

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