Grande successo per Operazione Felicità, l’Autodromo del Levante diventa il circuito dell’inclusione: sorrisi ed emozioni per 200 bimbi

Un circuito automobilistico trasformato in un luogo senza barriere, dove a correre più veloci delle auto sono state le emozioni. È stato un sabato all’insegna della felicità quello vissuto il 24 ottobre all’Autodromo del Levante di Binetto, che ha ospitato la terza edizione di “Operazione Felicità”, la manifestazione dedicata ai bambini e ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie. Circa 200 i piccoli partecipanti, accompagnati da genitori e familiari, per una mattinata che ha registrato una grande affluenza di pubblico, volontari e appassionati di motori, uniti dall’obiettivo di regalare sorrisi e momenti di spensieratezza.

Promossa e organizzata dall’associazione Il Mito di Efesto APS e dall’Automobile Club Bari-Bat, con la collaborazione della Questura di Bari, l’iniziativa ha trasformato per alcune ore il circuito in uno spazio di condivisione, dove lo sport e la passione per le quattro ruote sono diventati strumenti di inclusione. Non soltanto un’occasione di divertimento, dunque, ma un’esperienza capace di avvicinare persone, superare pregiudizi e ricordare quanto sia importante costruire una comunità accessibile a tutti. A catturare l’attenzione dei più piccoli sono state soprattutto le supercar che hanno percorso il tracciato con a bordo gli ospiti della giornata. Grazie alla disponibilità dei piloti e dei volontari del Porsche Club Puglia, Ferrari Club Italia, Apulia Driving Experience e Club Alfisti in Pattuglia ODV, bambini e ragazzi hanno potuto provare l’emozione di un giro in pista, tra il rombo dei motori, l’entusiasmo dei familiari e tanti sorrisi.

Grande partecipazione anche da parte della Polizia di Stato, presente con le proprie volanti e con un’area espositiva dedicata ai mezzi e alle attività delle diverse articolazioni. Un’occasione per avvicinare i giovani alle istituzioni e sensibilizzarli sui temi della sicurezza stradale, attraverso un’esperienza diversa dal consueto. A sottolineare il significato della presenza della Polizia di Stato è stato il questore di Bari, Annino Gargano: «Il nostro compito è esserci sempre, a maggior ragione accanto a chi ha più bisogno di noi: i ragazzi, le persone che vivono situazioni di difficoltà e le loro famiglie. Il rispetto delle regole e delle leggi è alla base del nostro lavoro, ma la ragione per cui siamo ogni giorno e ogni notte nelle strade e nelle piazze è anche quella di stare vicini alla gente. Questa è una di quelle occasioni in cui possiamo regalare un sorriso, insieme a tanti altri supereroi della quotidianità. Di fronte alle brutture e alle illegalità che affrontiamo ogni giorno, ben vengano giornate come questa, dedicate alla felicità».

Ma al di là dei motori, i veri protagonisti sono stati i bambini. Nei loro sorrisi, nella curiosità di scoprire le automobili e nell’emozione di vivere un’esperienza fuori dall’ordinario si è ritrovato il significato più autentico della manifestazione. Un entusiasmo condiviso anche dalle famiglie, che hanno potuto trascorrere una mattinata di festa e socialità. «È una manifestazione alla quale teniamo tantissimo, perché ci permette di regalare una giornata speciale a tanti bambini e alle loro famiglie – ha rimarcato Francesco Ranieri, presidente dell’Automobile Club Bari-Bat –. Vedere la loro felicità mentre salgono sulle auto della Polizia, percorrono il circuito con le sirene accese o vivono l’emozione di un giro sulle supercar è qualcosa di straordinario. Tutto questo è possibile grazie ai volontari e ai piloti che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie vetture. È uno di quegli eventi che riescono davvero a commuovermi».

Tra le storie più emozionanti di questa terza edizione c’è quella di Francesco, un bambino di quattro anni della provincia di Brindisi, in cura oncologica presso l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lecce. Il suo desiderio era quello di salire a bordo di una supercar e vivere l’emozione di un giro in pista. Un sogno diventato realtà grazie alla collaborazione tra gli organizzatori e l’associazione Lo Sportello dei Sogni ODV, realtà con sede a Salerno che opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di persone con patologie oncologiche ed ematologiche. Proprio nel segno della continuità e dell’impegno sociale, la manifestazione è stata anche l’occasione per annunciare e confermare le partnership tra l’Automobile Club Bari-Bat, l’ASD APS Freedom Toritto e Lo Sportello dei Sogni ODV. Una collaborazione che rafforza la rete tra il mondo dello sport, dell’associazionismo e della solidarietà, con l’obiettivo di promuovere nuove opportunità di partecipazione e sostenere iniziative rivolte alle persone che vivono situazioni di fragilità e alle loro famiglie. Un impegno che trova nella storia del piccolo Francesco un esempio concreto di quanto la collaborazione tra realtà differenti possa trasformare un desiderio in un’esperienza da ricordare. «Sappiamo bene che realizzare un sogno non significa curare una malattia, ma può aiutare ad affrontarla meglio», ha raccontato Giusy Santomanco, dell’associazione Lo Sportello dei Sogni, raccontando il percorso che ha permesso di accogliere il desiderio del piccolo Francesco e trasformarlo in un’esperienza concreta grazie alla collaborazione di una rete di persone e volontari.

La terza edizione di Operazione Felicità ha visto il coinvolgimento di sette associazioni del Terzo settore, a testimonianza di quanto il lavoro di rete possa contribuire a costruire occasioni di partecipazione e inclusione. «Il nostro obiettivo è diffondere una consapevolezza sempre più capillare sui temi della disabilità, contribuendo ad abbattere i pregiudizi e quelle barriere invisibili, culturali e relazionali, che troppo spesso impediscono alle persone con disabilità e alle loro famiglie di vivere pienamente e dignitosamente la comunità», rimarca invece Vito Spadavecchia, presidente dell’associazione Il Mito di Efesto APS, alla vigilia dell’evento. Un messaggio condiviso anche da Antonio Giampietro, Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia, che ha evidenziato il valore delle emozioni nella costruzione di una società più inclusiva. «Vivere l’esperienza di un giro in supercar, soprattutto per persone che forse non avranno mai la possibilità di guidare, significa sperimentare qualcosa di straordinario e comprendere che, a volte, le barriere più difficili da superare sono proprio quelle che abbiamo nella nostra mente».

La manifestazione, patrocinata dal Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità e dalla Città Metropolitana di Bari, ha confermato il valore di un’iniziativa capace di mettere insieme istituzioni, associazioni, volontari e famiglie attorno a un obiettivo comune. Un impegno che, attraverso le partnership annunciate, punta a proseguire anche oltre la singola giornata. E se il rombo dei motori ha accompagnato la mattinata, a lasciare il segno sono stati soprattutto i sorrisi dei bambini, la gioia condivisa e la possibilità di vivere, almeno per qualche ora, un’esperienza nella quale la disabilità non rappresentasse un limite alla partecipazione.

 

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