Monopattino elettrico: i nuovi obblighi

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Pratico, leggero, economico sia nell’acquisto che nel mantenimento, ecologico, non necessita di patente di guida, si può comprare o affittare e può essere utilizzato dai 14 in su. Il monopattino elettrico è il nuovo protagonista della mobilità urbana, ma il proliferare dei mezzi in circolazione, l’escalation degli incidenti che li vedono coinvolti (3.911 incidenti con 23 decessi e 3.751 feriti lo scorso anno) e l’uso sconsiderato di tanti utilizzatori hano imposto una regolamentazione a tutela di tutti gli utenti della strada. Molte norme sono in vigore da tempo: almeno 14 anni di età per il conducente; divieto di trasporto di passeggeri, animali o oggetti; casco obbligatorio (conforme alle norme tecniche UNI EN 1078 o UNI EN 1080); velocità massima consentita di 20 km/h orari in strada e 6 km/h nelle aree pedonali (dove non è espressamente vietata la circolazione); obbligo di indicatori luminosi di svolta e di frenata, così come di luci anteriori e posteriori per l’uso nelle ore buie e in condizioni di scarsa visibilità, nonché di giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità nelle ore notturne (da mezz’ora dopo il tramonto e durante tutto il periodo dell’oscurità); divieto di traino; divieto di circolazione sulle strade extraurbane e sulle vie urbane che prevedono un limite di velocità superiore a 50 km/h e sui marciapiedi, dove è consentita soltanto la conduzione a mano.

LA NOVITA’ DELLA TARGA Dal 16 maggio scorso è obbligatoria anche la targa ad identificare il mezzo. Per ottenerla, i cittadini possono rivolgersi alle delegazioni ACI, alle agenzie di pratiche automobilistiche, o accedere direttamente online al Portale dell’Automobilista utilizzando le proprie credenziali SPID o la Carta d’identità elettronica. Attraverso questa piattaforma digitale è possibile presentare l’istanza di rilascio e gestire eventuali comunicazioni di furto o smarrimento. La targa ha un costo fisso di 8,66€, pagabile tramite il sistema PagoPA, che comprende le spese di produzione e una quota destinata a fondi per la sicurezza stradale. Una volta ottenuto, il contrassegno deve essere installato in modo visibile sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo. La targa è identificativa del proprietario, non del veicolo: in caso di sostituzione del mezzo, si può ricollocare sul nuovo monopattino. Chi circola con un monopattino elettrico senza targa è multato con una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro.

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