“La decarbonizzazione dei trasporti è un obiettivo complesso che non può essere affidato a una sola tecnologia, ma richiede una strategia integrata e la coesistenza di diverse soluzioni energetiche, ciascuna adatta a specifiche esigenze di utilizzo”. Lo ha detto il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, intervenendo all’Assemblea annuale dell’Unem, l’Unione energie per la mobilità.
In questo scenario – è stato evidenziato durante la tavola rotonda – il vettore elettrico rappresenta un’opportunità di sviluppo per contesti definiti, come le flotte aziendali a pianificazione prevedibile o i profili di utenza con disponibilità di ricarica privata. “Tuttavia, per ottenere un abbattimento immediato e strutturale delle emissioni – ha aggiunto Geronimo La Russa – l’elettrico deve necessariamente integrarsi con i carburanti liquidi e gassosi di origine rinnovabile. Nel medio e lungo termine, a questo perimetro si affiancheranno i carburanti sintetici, o e-fuels, fondamentali per garantire la neutralità climatica dei motori termici, salvaguardare la filiera industriale nazionale e decarbonizzare i settori più complessi, come il trasporto pesante e l’aviazione”.
“Soltanto attraverso la complementarietà tra trazione elettrica e carburanti rinnovabili – ha concluso il presidente dell’ACI – potremo raggiungere i target ambientali salvaguardando la sostenibilità economica del Paese”.




