Ecobonus auto, novità e correttivi per gli incentivi 2022

Da oggi si apre una nuova fase per gli incentivi all’acquisto di nuove automobili a basso impatto ambientale. Sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it è infatti nuovamente possibile prenotare gli incentivi per l’acquisto di veicoli con emissioni CO2 fino a 60 g/km con i nuovi parametri indicati dal Dpcm adottato varato ad agosto 2022. Sulla scorta delle indicazioni del ministro Giorgetti lo schema delle agevolazioni era stato infatti corretto per ampliare la platea dei possibili beneficiari favorendo al contempo le fasce di reddito più basse.

La principale novità è infatti dedicata ai contribuenti con Isee inferiore a 30mila euro che potranno avvantaggiarsi di un’agevolazione maggiorata del 50% per l’acquisto di veicoli di categoria M1, ovvero destinati al trasporto di persone con massimo 8 posti a sedere oltre a quello del conducente. Per l’acquisto di un’auto con emissioni CO2 comprese tra 0 e 20 g/km e prezzo – IVA esclusa – non superiore a 35mila euro, il bonus previsto diventa così di 4.500 euro e addirittura 7.500 euro se contestualmente viene avviato alla rottamazione un veicolo con omologazione precedente ad Euro 5. L’acquisto di un veicolo con emissioni CO2 superiori nella fattispecie 21-60 g/km e prezzo inferiore a 45mila euro, vede salire l’incentivo a 3.000 e 6.000 euro, rispettivamente senza e con rottamazione.
A seguito delle segnalazioni delle associazioni di categoria, possono usufruire dei nuovi ecobonus anche le società di noleggio a patto però che la proprietà del veicolo non venga trasferita per i primi 12 mesi. Anche se l’agevolazione prevede anche in questo caso la possibilità di rottamare un veicolo contestualmente all’acquisto, sarà davvero improbabile che quest’opzione possa essere utilizzata dalle società di noleggio. Le cifre delle possibili agevolazioni per veicoli con emissioni CO2 nella fascia 0-20 g/km e prezzo di listino inferiore a 35 mila euro sono 1.500 o 2.500 euro in caso di rottamazione contestuale all’acquisto. Per l’acquisto di veicoli nella fascia 21-60 g/km e prezzo inferiore ai 45mila euro, il contributo è pari a 1.000 o 2.000 euro se prevista o meno la rottamazione.

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