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Le prefetture italiane sono sommerse di patenti ritirate a causa dell’uso del cellulare alla guida. Lo ha dichiarato Luigi Altamura, comandante della Polizia locale di Verona e membro dell’Ufficio studi Asaps, durante un convegno a Firenze sul nuovo codice della strada, organizzato dall’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus e da Asaps.
“La sanzione per chi utilizza lo smartphone mentre guida è diventata molto severa – ha spiegato Altamura – con il ritiro immediato della patente e una sospensione che va da 15 giorni fino a due mesi. I numeri dei ritiri sono già altissimi”. Un’altra novità importante riguarda la mini-sospensione per chi ha meno di 20 punti sulla patente: anche in questo caso il ritiro è immediato. Altamura ha poi sottolineato l’introduzione dell’Alcolock, un dispositivo che impedirà l’accensione dell’auto se il guidatore ha assunto alcol. “Per la prima volta in Italia, chi avrà subito la sospensione della patente dovrà utilizzare questa apparecchiatura per due o tre anni, soffiando ogni volta prima di partire. La tolleranza sarà zero, nemmeno un cioccolatino al rum sarà concesso”. Misure drastiche, dunque, per contrastare distrazioni e guida in stato di ebbrezza, nel tentativo di rendere le strade più sicure.
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