Bollo auto ibride: le esenzioni in vigore nel 2026

freepik

Il bollo auto è un’imposta che tutti i proprietari di vetture devono versare annualmente, calcolata sulla potenza del motore espressa in kiloWatt (kW) e la classe ambientale. Per le auto ibride, nel 2026, sono previste agevolazioni specifiche decise da ogni Regione. DI seguito l’analisi di Segugio.it.

Le mild hybrid, full hybrid o plug-in ottengono sconti temporanei, solitamente per uno, due, tre o cinque anni dalla prima immatricolazione, prima di passare alla tariffa piena. Vediamo nel dettaglio le esenzioni nei vari territori.

Auto ibride: le esenzioni Regione per Regione
Valle d’Aosta
Le ibride immatricolate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2022 sono esentate dal pagamento del bollo per cinque anni dalla data di prima immatricolazione. Non beneficiano, invece, dell’esenzione i veicoli ibridi immatricolati a partire dal 1° gennaio 2023.

Lombardia e Piemonte
L’esenzione riguarda le auto ibride con potenza termica fino a 100 KW, che pagano il 50% dell’importo del bollo per i primi cinque anni dalla data di immatricolazione.

Provincia di Bolzano
I veicoli ibridi elettrici/termici vedono un’esenzione dal bollo per tre anni.

Veneto
In Veneto non si paga il bollo per le prime tre annualità dalla prima immatricolazione. Al termine del periodo di esenzione, si dovrà versare il bollo per intero.Liguria
L’esenzione è quinquennale per le vetture immatricolate nel 2023; le vetture immatricolate nel 2026 pagano il bollo per intero.

Marche
Le auto ibride godono di un’esenzione dal pagamento del bollo per cinque annualità successive all’immatricolazione.

Lazio
Nel Lazio l’esenzione dal pagamento del bollo è pari ai tre anni, ma solo per le auto immatricolate fino al 31 dicembre 2022: dunque, per il 2026 l’imposta viene pagata per intero.

Abruzzo
L’agevolazione per le vetture con alimentazione ibrida è triennale. Al termine del periodo di esenzione, si dovrà corrispondere il bollo per intero.

Campania
Le auto ibride accedono ad uno sconto sul bollo pari al 50% dell’importo da versare; per le nuove immatricolazioni, è in vigore l’esenzione triennale.Basilicata
Le auto ibride godono dell’esenzione dal bollo per le cinque annualità successive alla data di prima immatricolazione; per gli anni successivi, l’imposta è dovuta per intero.

Puglia
Le vetture ibride non pagano il bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione. In seguito, gli automobilisti sono tenuti a corrispondere l’imposta per il 25% dell’importo dovuto per i corrispondenti veicoli a benzina.

Sicilia
L’esenzione dal pagamento del bollo è per i primi tre anni dalla data di immatricolazione.

Le altre Regioni
Friuli-Venezia Giulia, Toscana Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Molise, Calabria e Sardegna non prevedono l’esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride.Auto ibride: come si calcola il bollo?
Le vetture ibride sono mezzi che combinano un motore a combustione interna con un propulsore elettrico. Tuttavia, per calcolare l’importo del bollo si considera esclusivamente la potenza del motore termico.

Il calcolo parte da una base nazionale stabilita dall’Automobile Club d’Italia (ACI): per un’auto Euro 6, si applicano 2,58 euro per ogni kiloWatt fino a 100 kW e 3,87 euro oltre questa soglia. Le Regioni possono adeguare queste tariffe con delle maggiorazioni o riduzioni. Per un’ibrida da 100 kW, ad esempio, la spesa base si aggira sui 258 euro.

Ricordiamo che per ottenere l’importo esatto, basta inserire la targa, la potenza e la classe emissiva (riportata sul documento di circolazione alla voce V.9) nei calcolatori online dell’ACI.

Quando si paga il bollo?
Per i veicoli di prima immatricolazione, il bollo va pagato entro il mese di immatricolazione, oppure, se l’acquisto avviene negli ultimi 10 giorni del mese, entro il mese successivo.

Per il rinnovo dell’imposta, la scadenza è fissata solitamente nei mesi di aprile, agosto e dicembre, mentre il pagamento deve essere effettuato entro il mese successivo a quello della scadenza.

Leggi il precedente

Carburanti: in 10 giorni costo per pieno di gasolio salito di 12,3 euro. Solo per rifornimenti +300 euro annui ad automobilista

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *