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Ogni 100 autovetture nuove, a maggio ne sono state vendute 151 usate. Considerando i primi cinque mesi dell’anno, il rapporto si attesta a 173 auto usate ogni 100 nuove. In generale, lo scorso mese, il mercato dell’usato auto registra una lieve flessione nei volumi assoluti. I passaggi di proprietà delle autovetture, depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), sono stati 259.925, contro i 266.741 di maggio 2025 (-2,6%). Sostanzialmente stabile, sempre sui volumi assoluti, il mercato dell’usato delle due ruote: i passaggi di proprietà dei motocicli, al netto delle minivolture, sono stati 72.234, rispetto ai 72.330 di maggio 2025, con una lieve flessione dello 0,1%
RADIAZIONI: AUTO +10,9%, MOTO -1,3%
A maggio, le radiazioni di autovetture (procedura amministrativa con cui un veicolo viene cancellato ufficialmente dal PRA-Pubblico Registro Automobilistico) hanno registrato un aumento del 10,9% rispetto allo stesso mese del 2025, con 107.051 pratiche contro le 96.506 dell’anno precedente. La crescita è determinata soprattutto dall’aumento delle demolizioni, pari al +15,6%, a fronte di un incremento più contenuto delle esportazioni, +2,1%. Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,62 nel mese di maggio e a 0,66 nel periodo gennaio-maggio: ogni 100 auto nuove, a maggio, ne sono state radiate 62.
In flessione le radiazioni dei motocicli: 10.558 pratiche, contro le 10.701 di maggio 2025, pari a -1,3%. Per tutti i veicoli, le radiazioni sono state 128.664, rispetto alle 117.274 dello stesso mese dell’anno precedente, con un aumento del 9,7%. Nei primi cinque mesi del 2026, le radiazioni restano in crescita: +5% per le autovetture, +2,7% per i motocicli e +4,2% per tutti i veicoli.
ALIMENTAZIONI: NELL’USATO PREVALGONO ANCORA BENZINA E DIESEL
Nel mercato dell’usato continuano a prevalere le alimentazioni tradizionali, diesel e benzina. Prosegue, tuttavia, la crescita delle motorizzazioni elettrificate: le auto ibride a benzina raggiungono a maggio una quota del 12,1% dei passaggi di proprietà, con un incremento del 29,9% su base annua.
In aumento, ma ancora contenuta, la presenza delle auto elettriche usate: a maggio rappresentano l’1,5% del mercato, con una crescita del 42,3% rispetto allo stesso mese del 2025.
Nei minipassaggi continuano a prevalere le auto diesel, con una quota del 40,6%, in diminuzione rispetto al 43,8% di maggio 2025. Le ibride a benzina raggiungono il 14,8% delle minivolture, con un aumento del 39,4%, superando la quota delle auto a GPL, ferme al 6,9%. Le minivolture delle auto elettriche si attestano al 2,2%, con una crescita del 55,9%.
ANZIANITÀ AUTO USATE: 20-29 ANNI = 16,8%; 30+ = 3%
Si conferma anche a maggio il progressivo aumento della quota di vetture usate più anziane. Le auto con età compresa tra 20 e 29 anni hanno rappresentato il 16,8% dei passaggi di proprietà al netto delle minivolture, contro il 15,1% di maggio 2025. Le autovetture con più di 30 anni incidono per il 3% del totale, rispetto al 2,8% registrato nello stesso mese dell’anno precedente.
RADIAZIONI AUTOVETTURE SECONDO LA CLASSE EURO (VALORI PERCENTUALI)
Quanto alla classe Euro delle autovetture radiate, nel periodo gennaio-maggio 2026 prevalgono nettamente le Euro 4, che rappresentano il 36,4% del totale, seguite dalle Euro 5-6, pari al 32,9%. Le Euro 3 incidono per il 18,7%, mentre le classi più datate, Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, pesano complessivamente per il 10,9%. A maggio si conferma la stessa distribuzione: Euro 4 al 35,9%, Euro 5-6 al 33,2%, Euro 3 al 18,5% ed Euro 2 al 9%.
PASSAGGI DI PROPRIETÀ PER MACRO-AREE E REGIONI
Nel dettaglio territoriale, i passaggi di proprietà al netto delle minivolture risultano in flessione in tutte le macro-aree: Nord-Ovest -0,7%, Nord-Est -4,2%, Centro -2,2% e Sud/Isole -3,2%. A livello regionale, le sole variazioni positive riguardano Piemonte (+1,1%) e Umbria (+1,3%).
RADIAZIONI PER MACRO-AREE E REGIONI
Per le radiazioni, al contrario, la crescita è diffusa: Nord-Ovest +8,9%, Nord-Est +2,5%, Centro +11,5% e Sud/Isole +18,8%. Le variazioni regionali più elevate si registrano in Sicilia (+30%), Calabria (+25,8%) e Sardegna (+23,9%). In flessione solo Valle d’Aosta ed Emilia-Romagna.
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