Sicurezza stradale, aumentano aggressioni: nel 2024 11 morti e 243 feriti per liti

foto wikipedia

Nei primi mesi del 2024 si sono già verificati numerosi episodi di violenza stradale, con un bilancio pesante: secondo l’Osservatorio Asaps, l’Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, sono state registrate 183 aggressioni gravi tra automobilisti, che hanno portato alla morte di 11 persone e al ferimento di altre 243, di cui 67 con lesioni molto gravi.

In alcuni casi, le liti hanno coinvolto persone in stato di ebbrezza o cittadini stranieri. In particolare, in 15 episodi almeno uno dei protagonisti era straniero, mentre in sette casi uno dei coinvolti è risultato ubriaco al momento dell’accaduto. Un aspetto preoccupante riguarda l’uso della violenza: in 25 episodi gli aggressori hanno impugnato armi vere e proprie, come pistole o coltelli, mentre in altri 28 casi hanno utilizzato oggetti di fortuna come mazze, ombrelli, cacciaviti o addirittura la loro stessa automobile per colpire l’avversario.

L’analisi regionale evidenzia che la Campania è la regione con il numero più alto di episodi, con 34 casi registrati. Seguono Lazio e Sicilia con 23, la Lombardia con 17, Puglia e Toscana con 13, l’Emilia-Romagna con 12, il Veneto con 8, l’Abruzzo con 7, le Marche con 6, mentre Piemonte, Trentino-Alto Adige e Liguria si fermano a 5. Calabria e Sardegna hanno registrato 4 episodi, mentre Basilicata, Molise, Friuli Venezia Giulia e Umbria soltanto uno ciascuna. Questi dati sono stati diffusi all’indomani di un nuovo tragico episodio avvenuto a Partinico, in provincia di Palermo, dove una lite in strada è culminata con la morte di un uomo di 45 anni, deceduto in ospedale a seguito delle ferite riportate.

Di fronte a una situazione così allarmante, l’Asaps invita gli automobilisti a evitare qualsiasi tipo di scontro verbale o fisico in strada. L’associazione sottolinea che è sempre meglio non fermarsi a discutere e mantenere una distanza di sicurezza, perché non si può mai sapere chi si trovi nell’altra vettura. Potrebbe trattarsi di una persona sotto l’effetto di alcol o droghe, qualcuno che ha assunto farmaci che alterano il comportamento o semplicemente un individuo aggressivo. In ogni caso, il rischio è sempre troppo alto e potrebbe avere conseguenze gravissime.

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