Foto Pixabay
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha aggiornato la tabella delle sanzioni per il nuovo Codice della Strada, trasmettendo la bozza ufficiale agli operatori del settore per la fase di consultazione. Il testo prende in esame ben 795 violazioni e delinea una riforma a due facce: se da un lato il provvedimento porta a una riduzione complessiva degli importi pari al 7%, dall’altro inasprisce le sanzioni per le condotte ritenute più pericolose per la sicurezza pubblica. Soltanto 66 sanzioni (l’8% del totale) sono infatti destinate ad aumentare.
Tra i rincari più significativi spicca la tolleranza zero contro la circolazione dei veicoli privi della copertura assicurativa obbligatoria. La nuova tabella fissa infatti un innalzamento della sanzione minima per la mancanza di RC Auto, che passerà da 866 euro a ben 1.000 euro. Un giro di vite importante che tocca anche le manovre azzardate: per le violazioni delle regole di precedenza legate a immissioni, retromarce e inversioni di marcia, la multa minima salirà dagli attuali 42 euro a 80 euro, con l’obiettivo di ridurre drasticamente gli incidenti causati da distrazione o imperizia.
La bozza introduce inoltre 85 nuove fattispecie di reato e illecito, nate su segnalazione della Polizia locale per colmare alcune lacune normative. Nel mirino finiscono i monopattini: chiunque utilizzi questi mezzi creando intralcio alla circolazione dei pedoni rischierà una multa compresa tra 40 e 160 euro. Stessa sanzione è prevista per i veicoli a due o tre ruote che transitano abusivamente sui marciapiedi. Tra le altre novità, viene punita l’accensione di fuochi nelle vicinanze delle carreggiate con sanzioni pesanti comprese tra i 250 e i 1.000 euro, a tutela della visibilità e della sicurezza degli automobilisti.




