Turismo, un polmone verde a pochi chilometri da Bari: ecco Cassano delle Murge

A pochi chilometri da Bari, tra paesaggi collinari e distese verdi, sorge Cassano delle Murge, uno dei comuni più alti della Puglia con i suoi circa 350 metri sul livello del mare. Un luogo che rappresenta una vera pausa dal ritmo cittadino, dove l’aria si fa più fresca e il paesaggio cambia volto. È proprio questa combinazione tra natura e tranquillità a rendere Cassano una meta particolarmente amata, soprattutto nei periodi festivi. Non è un caso che a Pasquetta sia tra le destinazioni più scelte dai baresi per le tradizionali gite fuori porta, complice la presenza della foresta e degli ampi spazi all’aperto.

Cassano delle Murge affonda le sue radici in epoche molto lontane. Le grotte presenti nel territorio testimoniano la presenza dell’uomo fin dalla preistoria, con reperti di grande valore come un menhir datato tra il 2500 e il 2000 a.C. Nel corso dei secoli il territorio è stato attraversato da eventi storici rilevanti, tra cui la Guerra Greco-Gotica, che ne ha segnato il passato. Accanto alla dimensione storica si sviluppa quella spirituale, ben rappresentata dal Santuario di Santa Maria degli Angeli, costruito su una grotta legata, secondo la tradizione, ad apparizioni mariane. Oggi il complesso conserva affreschi e opere d’arte e mantiene un’atmosfera raccolta, lontana dal turismo più rumoroso. A completare il patrimonio religioso c’è la Chiesa di Santa Maria Assunta, edificata nel 1858 sui resti di una precedente struttura romanica, con un impianto a tre navate e opere pittoriche di rilievo.

Passeggiare nel centro storico di Cassano delle Murge significa entrare in un tessuto urbano fatto di vicoli stretti, case in pietra e scorci che conservano una forte identità. Tra i punti di riferimento c’è il Palazzo Marchesale Miani Perotti, esempio di architettura barocca, oggi sede di attività culturali, tra cui pinacoteca e biblioteca. Poco distante si incontra la Casa Torre, unica testimonianza rimasta di una tipologia abitativa che univa funzione difensiva e residenziale, segno di un passato in cui il territorio richiedeva strutture di controllo e protezione.

Il vero elemento distintivo di Cassano delle Murge è però la sua dimensione naturale. A pochi chilometri dal centro si estende la Foresta Mercadante, un’area verde realizzata nel 1928 per contrastare l’erosione del suolo e oggi diventata uno dei principali polmoni verdi del territorio barese. Qui si concentrano attività all’aria aperta: escursioni, picnic, percorsi in bici e passeggiate. È proprio questa accessibilità, unita alla vicinanza con Bari, a renderla una meta privilegiata soprattutto durante la Pasquetta, quando famiglie e gruppi scelgono la foresta per trascorrere una giornata immersi nella natura. Cassano rappresenta inoltre una tappa del Cammino Materano, l’itinerario che collega Bari a Matera e che attraversa paesaggi rurali e aree di grande valore naturalistico, offrendo un’esperienza lenta e consapevole del territorio.

Durante l’anno il borgo si anima con eventi e sagre legate alla tradizione locale, soprattutto nel periodo estivo, quando le piazze e le strade tornano a riempirsi. Cassano delle Murge resta però un luogo che mantiene una dimensione autentica, lontana dalle dinamiche del turismo di massa. Un equilibrio tra storia, natura e vita quotidiana che lo rende una meta accessibile, ma allo stesso tempo capace di offrire un’esperienza diversa, più essenziale.

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