L’Italia sta affrontando una delle prime grandi ondate di calore dell’estate, con temperature eccezionalmente elevate che stanno mettendo a dura prova non solo le persone, ma anche le automobili. Le temperature estreme possono infatti compromettere le prestazioni del veicolo, accelerare l’usura di alcuni componenti e, nei casi peggiori, causare guasti che richiedono costose riparazioni, incidendo anche sul valore dell’auto nel tempo. Per affrontare il caldo in modo più sicuro e confortevole, è fondamentale adottare alcuni semplici accorgimenti per mantenere più fresca l’auto durante gli spostamenti. carVertical, società leader nella raccolta di dati per il settore automobilistico, ha stilato alcuni consigli pratici per ridurre la temperatura all’interno del veicolo e viaggiare in maggiore sicurezza anche nelle giornate più calde.
PARCHEGGIARE L’AUTO ALL’OMBRA Se possibile, è sempre meglio non lasciare mai l’auto alla luce diretta del sole per lunghi periodi. Il calore, infatti, influisce sulla vernice dell’auto e sulle parti in plastica. Naturalmente, questo non accade in un solo giorno, ma se si vuole un’auto che duri più a lungo, è bene parcheggiarla all’ombra o in un garage. Dopotutto, anche entrare in un’auto calda è poco piacevole e ci vuole tempo per raffreddarla. Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di carVertical, suggerisce di parcheggiare l’auto in modo che non sia esposta al sole nel momento in cui il guidatore arriva al veicolo: “Non c’è niente di peggio che salire su un’auto con i sedili in pelle nera esposti al sole per un paio d’ore. Se dovete raggiungerla, ad esempio, intorno alle 16:00, assicuratevi che a quell’ora il sole sia rivolto verso la parte posteriore del veicolo, in modo da non riscaldare troppo i sedili”.
RAFFREDDARE L’AUTO PRIMA DI PARTIRE Entrare in un’auto calda è come camminare in una distesa di lava. Il consiglio migliore è di non farlo! Prima di mettersi in viaggio, è bene aprire tutte le portiere e accendere da subito l’aria condizionata, in modo da raffreddare l’auto. Guidare in un veicolo caldo non è solo poco piacevole ma anche rischioso, perché il troppo caldo può causare anche vertigini o nausea. Quando finalmente l’auto è rinfrescata ed è possibile mettersi alla guida, è importante tenere i finestrini aperti per un paio di minuti, in modo da far uscire tutta l’aria calda. Chiudete i finestrini solo quando l’impianto di climatizzazione soffia freddo.
UTILIZZARE I PARASOLE I parasole riflettono la luce del sole, mantenendo così l’auto più fresca. Se in estate si parcheggia spesso l’auto in spazi aperti, le tendine parasole assicurano che la temperatura interna resti più bassa: secondo le stime, l’uso delle tendine parasole può ridurre la temperatura fino al 25%.
CONTROLLARE LA BATTERIA Contrariamente a quanto si pensa, non sono solo le basse temperature a incidere sulla durata della batteria: anche il caldo estremo può comprometterne il corretto funzionamento. Le elevate temperature favoriscono l’evaporazione degli elettroliti, accelerano i processi di corrosione e possono causare la solfatazione, riducendo così la vita utile della batteria. Non a caso, nei Paesi caratterizzati da climi particolarmente caldi, le batterie tendono ad avere una durata inferiore rispetto a quelle impiegate in aree dal clima più temperato.
CONTROLLARE IL LIVELLO DEL LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO La maggior parte dei motori delle auto funziona in un intervallo di temperatura compreso tra 90°C e 105°C. Tuttavia, se il livello del liquido di raffreddamento non è sufficiente, il motore può surriscaldarsi. Quando fuori fa molto caldo, questi processi avvengono molto più rapidamente: è importante, quindi, controllare tutti i tubi e cercare eventuali crepe, perché l’ultima cosa che si vuole in una bollente giornata estiva è avere una perdita di liquido! Se il livello del liquido di raffreddamento è insufficiente bisogna provvedere il prima possibile, perché questo aiuterà notevolmente il motore del veicolo.
CONTROLLARE L’OLIO MOTORE Le alte temperature possono compromettere l’efficienza dei fluidi dell’auto, a partire dall’olio motore, la cui capacità di lubrificazione tende a ridursi con il calore. Una lubrificazione meno efficace aumenta l’attrito tra i componenti meccanici, con possibili ripercussioni sulle prestazioni del motore e sui consumi di carburante. Per questo motivo è fondamentale rispettare gli intervalli di sostituzione dell’olio previsti dal costruttore. Prima di affrontare i viaggi estivi è inoltre consigliabile verificare che il livello dell’olio motore sia corretto e controllare anche gli altri liquidi essenziali del veicolo, come quelli dei freni, della trasmissione e del servosterzo, così da prevenire malfunzionamenti dovuti alle elevate temperature.
MONITORARE LA PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI Il caldo porta a un aumento della pressione degli pneumatici che, in rari casi, può causare un’esplosione. Per ogni variazione di temperatura di 10°C, la pressione degli pneumatici aumenta di 0,1 bar, anche quando l’auto è ferma. Bisogna controllarne regolarmente la pressione per assicurarsi che siano gonfiati seguendo rigorosamente le raccomandazioni del produttore. “L’aumento della pressione provoca un’usura più rapida degli pneumatici nella parte centrale rispetto alle parti esterne. Se non si controlla la pressione, dopo un paio di migliaia di chilometri gli pneumatici possono essere usurati e fornire un’aderenza insufficiente sul bagnato” – spiega Buzelis. Sebbene le elevate temperature richiedano qualche attenzione in più, una manutenzione regolare e alcuni semplici accorgimenti consentono di mantenere l’auto in condizioni ottimali anche durante le ondate di calore. Interventi preventivi e controlli periodici aiutano infatti a preservare l’efficienza del veicolo, ridurre il rischio di guasti e affrontare i viaggi estivi in maggiore sicurezza. …




