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Il Codice della Strada si prepara a cambiare volto. Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo che aggiorna le regole della circolazione. Il testo avvia un iter che, salvo ritardi, porterà all’approvazione definitiva a marzo del 2027 e all’entrata in vigore ufficiale a partire dal 2028, introducendo importanti semplificazioni e nuove tutele per milioni di automobilisti.
La novità principale riguarda la riduzione degli importi delle contravvenzioni più comuni: le sanzioni minime da 26 e 42 euro scenderanno rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre quelle da 83 e 87 euro saranno ridotte a 80 euro. Viene inoltre bloccato l’adeguamento automatico biennale all’inflazione, evitando i periodici rincari delle multe. Cambiano anche i tempi per le notifiche dei verbali rilevati a distanza: i Comuni avranno a disposizione 45 giorni invece di 90 per spedire l’atto a casa del trasgressore. Per quanto riguarda la velocità, le sanzioni saranno calcolate in base ai chilometri orari oltre il limite, con tariffe diverse a seconda del contesto stradale.
Sul fronte della digitalizzazione, si va verso l’addio ai documenti fisici. Non sarà più obbligatorio portare con sé la patente e il libretto di circolazione in formato cartaceo: le forze dell’ordine verificheranno la validità dei documenti consultando direttamente le banche dati telematiche. Inoltre, la patente digitale integrata nell’applicazione IO si avvia verso il riconoscimento legale in tutti i Paesi europei per agevolare i viaggi all’estero.
Il provvedimento interviene in modo mirato sulla sicurezza e sui mezzi leggeri. Per le biciclette elettriche e i mezzi utilizzati dai rider per le consegne scattano l’obbligo del casco e l’adozione di un contrassegno identificativo. Novità importanti interessano anche i motociclisti, che potranno transitare sulla corsia di emergenza in autostrada in caso di code o incidenti, mentre sulle strade partirà un piano per installare barriere salva-motociclisti sui guardrail. Infine, sale da 68 a 70 anni il limite di età per la guida professionale di camion e autobus con controlli medici biennali, mentre si inaspriscono le sanzioni per chi circola senza assicurazione, con il blocco immediato e a tempo indeterminato del veicolo.




