Patente di guida più cara: aumenti da novembre 2025

Dal 1° novembre 2025 sono entrati in vigore gli aumenti dei costi per conseguire la patente di guida, in particolare per la categoria B, che permette di guidare auto e furgoni leggeri. A spiegarlo è Segugio.it.

L’incremento è da attribuire alla revisione del compenso per gli esaminatori delle prove di guida. In particolare, il metodo precedente prevedeva un rimborso variabile in base alla distanza tra il domicilio dell’esaminatore e il luogo dell’esame: più lunga la trasferta, maggiore il compenso. Questo sistema, oltre a creare disparità, rendeva difficile prevedere i costi.

Invece, il Decreto Ministeriale numero 191 del 4 agosto 2025 ha introdotto un nuovo meccanismo di remunerazione forfettaria, che prevede un compenso fisso ai fini dell’organizzazione delle sessioni d’esame, a prescindere dalla distanza percorsa dagli esaminatori. Patente B: di quanto è aumentata la spesa per i candidati?
La tariffa forfettaria è stata fissata in 275 euro lordi per seduta d’esame, che solitamente comprende 7 candidati. Dunque, per l’autoscuola la maggiorazione è di circa 39-40 euro, mentre i candidati pagano adesso circa 15 euro in più.

Incremento delle ore di guida obbligatorie da gennaio 2026 Un’altra novità riguarda l’aumento delle ore obbligatorie di guida da completare prima di sostenere l’esame pratico: da gennaio 2026 saranno necessarie almeno 8 ore di guida con istruttore abilitato su veicoli con doppi comandi, rispetto alle 6 ore richieste attualmente. Questo cambiamento dovrebbe portare un nuovo aumento delle tariffe per i candidati: la norma vuole garantire una preparazione più approfondita, migliorando la sicurezza stradale e riducendo gli incidenti causati da inesperienza.

Patente: ci sono novità anche dall’Unione Europea Gli aggiornamenti sono stati recentemente approvati dal Parlamento Europeo. Tra le novità più rilevanti c’è il conseguimento della patente B a 17 anni, ma con la condizione che fino al compimento del diciottesimo anno il giovane conducente sia sempre accompagnato da una persona adulta con patente valida.

Un altro cambiamento riguarda la validità della patente, che passa da 10 a 15 anni per motocicli e automobili: gli Stati membri, però, potranno scegliere di ridurla a 10 anni nel caso in cui la patente valga anche come documento d’identità.

Non meno importante la novità della patente digitale europea, che consente di conservare e presentare il documento di guida in formato elettronico. Questa innovazione favorisce la sicurezza, la praticità e la circolazione agevolata nei diversi Stati dell’Unione, eliminando la necessità di portare sempre con sé la patente cartacea.

Tutte le novità dovranno essere recepite dagli Stati membri, Italia compresa, entro i prossimi 3 anni.

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